Si apre in una nuova scheda

Mismatch delle competenze: SIFA sceglie di impegnarsi nuovamente per accorciare il divario

SIFA Technologytorna con la seconda edizione dell’evento formativo “Convention&Contest”, portato nelle aule del Liceo Scientifico Vito Volterra di Sassoferrato per trasformare le conoscenze in competenze, valorizzare il territorio e le skill di ogni studente

Il progetto “Convention&Contest”, nato lo scorso anno per volontà dell’azienda SIFA Technology in occasione della presentazione della donazione dei pc destinati al laboratorio linguistico del Liceo Volterra di Sassoferrato, ha l’obiettivo di trasformare le conoscenze in competenze diffondendo maggiore consapevolezza sulle applicazioni reali delle tematiche studiate nel percorso formativo scolastico, così come di valorizzare il territorio facendo conoscere le reali opportunità formative e le caratteristiche delle imprese del comprensorio e, non ultimo, di far riflettere sulle proprie attitudini e sulle power skill attraverso la conoscenza del sistema-azienda, quindi toccando, oltre a temi scientifici, molti altri relativi all’Orientamento e alla Cittadinanza attiva.

A rendere più briosa la mattinata ha certamente giocato la sua parte il contest nuovamente riproposto, modalità che ha permesso ai ragazzi di “sfidarsi” su tematiche variegate e di poter vincere il premio di quest’anno che consiste nella partecipazione a un minicorso organizzato da SIFA Technology nei propri spazi lavorativi. Anche quest’anno, centrali sono le lingue e il business, infatti il tema di quest’anno verterà sul “Global Trade & negotiation con un focus speciale sul mercato ispanico” in partenza a fine maggio, tenuto dall’esperta linguistica aziendale, Dott.ssa Veronica Busso.

Vista l’importanza dei temi trattati e la necessità di lavorare sulla complementarità dell’apprendimento più scolastico e quello più esperienziale tipico dell’ambiente aziendale, il liceo cittadino ha deciso di riservare un’intera mattinata lo scorso aprile a una seconda edizione dell’evento firmato SIFA Technology dimostrando così innovatività, lungimiranza e una profonda comprensione delle attuali esigenze formative degli studenti. Sempre più importante, infatti, per una formazione che possa rispondere alle esigenze del mercato con efficacia, è sviluppare progetti innovativi tra i diversi enti in grado di formare i ragazzi, tra cui le aziende. Plauso, perciò, alle scuole che riescono a cogliere le opportunità messe a disposizione dalle imprese che si impegnano nell’arricchimento sociale e culturale, oltre che economico del proprio territorio.

A condurre la parte più inerente alle Scienze, il Dott. Alessandro Sofo, Project Manager che lavora nell’R&D di SIFA Technology “Attraverso brevi spiegazioni, esperimenti, esercizi, giochi, simulazioni e role-play sono state approfondite discipline scientifiche come la Fluidodinamica (tema centrale), la Meccanica, la Chimica inorganica, l’Aerodinamica. Come azienda crediamo che le aziende giochino un ruolo cruciale nel riuscire a rendere tangibile l’impiego delle materie scientifiche nella vita di tutti i giorni e in ambito aziendale.
 E ancora, il Relativismo platonico a fare da trait d’union con altri temi più inerenti all’ambito socio-economico e di Cittadinanza attiva come “Le otto competenze chiave per il Lifelong Learning” promosse dall’UE e i possibili percorsi formativi post-diploma presenti nella zona.
 Infine, durante l’ultima parte della mattinata, l’attenzione degli studenti -estremamente interessati, preparati e partecipi sin dalle prime battute- è stata rivolta verso la conoscenza delle principali caratteristiche delle PMI, verso le aree funzionali delle aziende e quindi alle varie attitudini che vengono valorizzate nei reparti aziendali. Approfondisce la Dott.ssa Annalaura Perini, referente HR e Marketing di SIFA Technology e Vicepresidente di Confindustria Ancona con delega all’Università e Attrazione talenti “Informazioni tutt’altro che teoriche considerando anche che sono state anche condivise pillole su come rispondere a una mail a livello professionale, come si avvia un’impresa e altri strumenti pratici rispendibili in qualsiasi carriera professionale. Questo perché per noi è impensabile che gli studenti lavorino anche per un breve periodo come quello del PCTO in un’azienda, senza però aver appreso come è strutturata e quindi se potrebbe essere un ambiente in cui volersi impegnare dopo gli studi. Inoltre, se si motivano gli studenti facendo loro conoscere le applicazioni reali delle conoscenze che acquisiscono, “rischiamo” che si appassionino davvero a quella materia, consolidando le informazioni che imparano, non solo memorizzandole a breve termine per l’interrogazione” . Ed è così che la simulazione del colloquio aziendale o il role play mirato a vendere un prodotto e tanti altri “Giochi” hanno animato la mattinata concretizzando il nobile intento di coniugare divertimento e apprendimento per una crescita personale basata su una maggiore consapevolezza del nostro mondo e sul piacere scaturito dalla Conoscenza.

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